“Cosa scrivono di noi…”

Il Sindacato entra in corsia

Articolo presente sull’editoriale Area, a cura di Claudio Carrer

Enrico Borelli racconta la sua esperienza, un po’ fuori dal comune, di stagista presso una casa anziani: arricchito professionalmente e umanamente. Vi é anche il confronto con il direttore e la caporeparto della casa anziani: “Un confronto utile anche a noi”; “Un opportunità per il personale”.

L’articolo intero, in italiano, da leggere è visibile QUI

La mia esperienza di tirocinante all'interno di una casa anziani

Articolo presente sul giornale Tribune de Genève, a cura di Enrico Borelli

Enrico Borelli, co-responsabile del settore assistenza ai sindacati Unia, descrive la sua esperienza di praticante per due giorni al Centro Sociale Onsernonese. Egli non conoscendo nulla al riguardo ha voluto mettersi alla prova e capire in prima persona il lavoro dell’assistenza alle persone anziane.

L’articolo intero, in lingua francese, da leggere è visibile QUI

CSO: un bell'esempio di approccio palliativo

Articolo presente sull’editoriale TUTTO SALUTE, a cura del giornalista Paolo Beretta

L’intervista a Marco Vener, infermiere esperto clinico CSO, spiega il progetto di cure palliative presente nella sede del Centro Sociale Onsernonese. La casa anziani é la prima del Ticino ad ottenere la certificazione nazionale per cure palliative.

L’articolo intero da leggere è visibile QUI

“Cosa scrive il CSO…”

Un momento della visita della commissione presso il CSO

Visita della commissione sanità e sicurezza sociale del parlamento Ticinese

La commissione sanità e sicurezza sociale del parlamento Ticinese si riunisce e visita il CSO Russo

Lo scorso 07 maggio 2026 la commissione sanità e sicurezza sociale del parlamento Ticinese a raggiunto il CSO Russo inizio mattino. I 14 parlamentari che hanno effettuato il viaggio dell’Onsernone, dopo il saluto di benvenuto pronunciato dal presidente del consiglio di fondazione CSO, Avv. Vittorio Mariotti, hanno svolto i lavori di commissione presso la sala del centro diurno CSO in casa Moschini. Conclusi i lavori hanno potuto seguire un esposto sulle particolarità della strategia del CSO presentato dal direttore Michele Beretta, dalla responsabile delle cure Elena Pinaglia e dall’esperto clinico Marco Vener. Il presidente della commissione, On. Matteo Quadranti, così si è espresso in merito “Devo dire che son rimasto molto sorpreso dalla logistica e dalla struttura che è molto ben studiata per le esigenze degli utenti, ma soprattutto per la qualità dell’attenzione delle cure e che il personale, la Fondazione CSO e la direzione dedicano proprio alle cure dei residenti.“ continuando “Abbiamo preso atto che il CSO è leader in Ticino per le cure palliative, avendo pure ricevuto un mandato dal Medico Cantonale di portare avanti un progetto d’approfondimento su come andare avanti per gestire questi casi psichiatrici e con complicazioni per malattie croniche trascurate. È una cosa che in una realtà cosi periferica non ci si aspetta. Devo dirlo: il CSO è un gioiellino in mezzo al verde. E come abbiamo sentito, la conferma diretta che le cure sono molto attente all’utente è arrivata dalle testimonianze dei colleghi che hanno avuto qui dei parenti e dei conoscenti”.

Giornata cantonale di cure palliative 2026

Una delegazione del CSO ha proposto durante il 7 congresso cantonale nelle cure palliative di considerare le cure palliative geriatriche precoci come una cura di base da fornire a tutti i residenti delle case anziani

Il 02 aprile 2026 si è tenuta al palazzo dei congressi di Lugano la 7 giornata cantonale dedicata alle cure palliative. Il nostro istituto ha potuto esporre davanti a un gremito pubblico (oltre 500 partecipanti) la sua ricerca empirica inerente la prevalenza del bisogno di cure palliative specialistiche nel paziente nuovamente ammesso in casa anziani, prevalenza che supera il 70%. Un dato che conferma quelli precedenti già presentati dal CSO in altri congressi nel 2023 e 2025 e che trova riscontro anche nella recente ricerca effettuata dall’Ospedale Cantonale Universitario di Losanna a proposito del bisogno in cure palliative nei pazienti nuovamente ammessi nel reparto di cure intense.

I dati sono quindi da considerarsi sufficientemente robusti per sostenere la proposta di pratica strutturata che il CSO applica già da tempo per l’accompagnamento dei suoi pazienti ossia che le cure palliative geriatriche precoci sono da ritenere delle cure di base da fornire al paziente.

Congresso Nazionale in cure palliative – Bienne 26 – 27.11.2025

Congresso Nazionale Cure Palliative - Bienne 2025

Le cure palliative geriatriche precoci sono da considerarsi delle cure di base che ogni istituto dovrebbe garantire ai suoi residenti. Questa é l’approccio che il CSO difende da molti anni. Sarà pure la proposta che porterà al congresso nazionale in cure palliative, che si terrà il 26 e il 27.11.2025 a Bienne, presentando la sua ricerca empirica sulla prevalenza del bisogno di cure palliative dei residenti appena ammessi in casa per anziani.

Nello specifico, abbiamo misurato la prevalenza del bisogno in cure palliative all’inizio del soggiorno del residente e dopo sei mesi di cure. La prevalenza iniziale, molto elevata, risulta sensibilmente diminuita dopo, appunto, 6 mesi. Questi primi risultati chiedono di essere approfonditi e verificati con un design di ricerca specifico, ma rafforzano la nostra posizione: diamo alle cure palliative geriatriche precoci uno statuto di cura di base.

Primo premio al congresso cantonale in Cure palliative

La Fondazione Centro Sociale Onsernonese (CSO) ha vinto il primo premio al congresso cantonale in Cure palliative del 16 maggio 2024 a Giubiasco.

La ricerca targata CSO inerente la prevalenza del Bisogno in cure Palliative dei residenti in casa anziani è stata considerata dalla giuria di professionisti la migliore delle 15 presentate durante la giornata dedicata alle cure palliative organizzata dall’associazione Ticinese in cure Palliative e sostenuta dalle autorità cantonali.

Il CSO conferma quindi l’eccellente risultato ottenuto nel 2022, quando al congresso cantonale in cure palliative di Lugano aveva già ottenuto il primo premio.

Il gruppo di collaboratrici e collaboratori CSO che hanno ritirato il primo premio al momento della premiazione il 16.05.2024 a Giubiasco.

Vista del Centro Sociale Onsernone – Sede di Russo

Serata informativa CSO

Venerdì 12 gennaio 2024 si terrà presso la sala multiuso nella casa comunale di Russo a partire dalle 18h30 la serata informativa sulla Fondazione Centro Sociale Onsernonese (CSO).

Il programma prevede, dopo il saluto iniziale del presidente del Consiglio di Fondazione CSO, un’introduzione storica, diversi esposti sulla gestione dell’istituto, del suo finanziamento nonché del suo futuro.

All’incontro è stata invitata tutta la popolazione della Valle Onsernonese e tutte le persone interessate. ​

Congresso Bienne 2023

Una delegazione del CSO ha partecipato al congresso nazionale in cure palliative tenutosi a Bienne il 22 e 23 novembre 2023.  Abbiamo presentato, come nelle due precedenti edizioni, la nostra ricerca che tratta della Prevalenza del bisogno di cure palliative del residente in casa anziani.

Il nostro risultato ha suscitato sorpresa e molto interesse perché la prevalenza è superiore al 90%. Il dato evidenzia come le cure palliative sono assolutamente essenziali per un accompagnamento pertinente della persona anziana.  

È un tema di stretta attualità, come ha dimostrato l’importante intervento del prof. Borasio, titolare della cattedra di cure palliative dell’Università di Losanna e figura di referenza in Europa, che, durante il congresso, ha incoraggiato tutti a orientare gli studi in cure palliative prendendo in considerazione la popolazione anziana perché oggi la ricerca è troppo concentrata sul paziente oncologico o confinata nell’ambito ospedaliero.

Congresso nazionale in cure palliative – Bienne 2023

I gatti del CSO di Russo: Nino e Nina

Il cane del CSO di Loco: Big

Nuovi Collaboratori CSO

01.07.2023
Come esito del progetto di PET-Therapy siamo felici di comunicarvi l’arrivo di tre nuovi Collaboratori del nostro istituto. Infatti, al CSO Russo sostengono i nostri residenti i gatti: Nina (bianco-grigio) e Nino (bianco e rosso). Al CSO Loco sostiene i nostri residenti il cane Big.

Risultato dell’inchiesta sulla soddisfazione di residenti
e famiglie CSO 2022

La Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) dal 2010 ha ricevuto mandato dalle autorità cantonali di analizzare regolarmente la Soddisfazione dei residenti e delle loro famiglie rispetto ai servizi offerti dalle case anziani cantonali. L’inchiesta SUPSI, svoltasi nel corso del mese di luglio 2022 sulla soddisfazione al CSO dei suoi residenti e delle relative famiglie (30 criteri analizzati), ha prodotto i seguenti risultati: è stata ottenuta la nota di 4.25 su un massimo di 5, per le qualità delle cure erogate dal CSO e di 4.17 su 5 nella nota globale media di tutti i criteri. Dopo due anni di pandemia è un risultato significativo e non scontato.

Esterno del Campus Est SUPSI – immagine sito SUPSI

Consigliere di Stato Raffaele De Rosa con collaboratori, direzione e Consiglio di Fondazione CSO

Abbiamo ricevuto la visita del Consigliere di Stato Raffaele De Rosa

Il 23 marzo 2023 i residenti, i collaboratori, la direzione e il Consiglio di Fondazione CSO hanno avuto l’onore e il piacere di accogliere a Russo, per una visita, il consigliere di Stato Raffaele De Rosa, direttore del Dipartimento Sanità e Socialità (DSS), così come il capo divisione Gabriele Fattorini e il capo Ufficio Anziani Daniele Stival. Per l’occasione è stato presentato l’intento strategico CSO, i progetti a esso legati, come la certificazione federale in qualità per le cure palliative e, non da ultimo, la ristrutturazione della sede di Russo del nostro istituto.

Una “full immersion” al CSO per il Prof. SUPSI
Nicolas Pons Vignon

Il 06 e il 07 febbraio 2023 abbiamo ricevuto il dottore in economia Nicolas Pons Vignon, che ha voluto immergersi nella realtà lavorativa del nostro istituto. Il professore della SUPSI Pons Vignon effettua uno studio sulle dinamiche lavorative relative al bisogno di cure dei residenti e al finanziamento che ne deriva.

Nicolas Pons con alcuni collaboratori del CSO

Nessun caso di residente CSO malato di Covid-19 durante la pandemia

Abbiamo appreso con piacere dall’Ufficio del Medico Cantonale che durante di due anni di durata ufficiale della Pandemia di SARS-CoV-2 (Covid-19), ossia dal 25.02.2020 al 17.02.2022, le due case per anziani CSO sono state le uniche in tutto il Cantone a resistitere e non hanno presentato nessun residente positivo o malato. Un’eccezione che onora e dimostra la qualità del lavoro svolto da tutte le Collaboratrici e Collaboratori del nostro istituto.

Certificazione cure palliative

Il 27 Settembre 2022 la casa anziani (sede di Loco e Russo) gestita dalla Fondazione CSO ha ottenuto la Certificazione Federale di Qualità in Cure Palliative. Siamo la prima casa anziani del Ticino ad aver raggiunto tale riconoscimento.

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